WITS #WhereistheScience? il progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito delle manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica, propone l’evento – spettacolo #Laiselasience830, curato dai partner Associazione Globe Italia e Associazione Sunraulis, che rappresenta un viaggio nello spazio e nel tempo tra storia, musica e scienza nel territorio della Bassa Friulana.

Testi di Gianluca Franco, musiche di Fabio Rivolt. Intervengono il gruppo musicale Ensemble d’Anjou e “Lis tarlupulis” per le letture dei testi in friulano.

L’appuntamento si è tenuto a Torviscosa, presso il CID Centro di informazione e documentazione, Piazzale Marinotti, sabato 29 ottobre alle 20.30.

La storia, tratta dal romanzo storico in lingua friulana «Re Ricard in Friûl», scritto da Gianluca Franco ed edito dalla casa editrice Clape Culturâl Aquilee, parte da un fatto storicamente appurato: la presenza di Riccardo Cuor di Leone in Friuli, che attraversò la regione lungo il ritorno dalla Terza Crociata, venne inseguito dal conte di Gorizia Mainardo fino ad essere catturato e tenuto prigioniero in Germania per diversi mesi, finché l’Inghilterra si decise a pagare all’imperatore tedesco un enorme riscatto. La vicenda narrata nel romanzo spazia da Gerusalemme ad Aquileia, da Carlino a Gorizia, dall’Aquitania a Cividale e presenta una nutrita galleria di personaggi: Riccardo Cuor di Leone e i suoi crociati, il patriarca di Aquileia Goffredo e i conti di Gorizia Mainardo ed Enghelberto, pescatori, contadini e ambulanti, calderai, guardie e soldati, marinai, locandieri e figlie compiacenti, bambini, briganti, dame misteriose e un vescovo. Una trama dai tanti intrecci, fino all’epilogo, quando uno strano tradimento conclude l’esperienza del monarca inglese in Friuli, sull’imbrunire di un giorno di novembre del 1192.

Sfondo dell’affascinante storia, il paesaggio del Friuli e in particolare della Bassa Friulana, che doveva apparire agli occhi di Riccardo Cuor di Leone ben diverso da quello che appare a noi oggi e che lo spettacolo permetterà di scoprire, grazie all’apporto scientifico di WITS #WhereistheScience?, raccontando l’evoluzione di un territorio percorso ovunque da acque di ruscellamento e di risorgiva, in parte paludoso e coperto per vaste aree da boschi planiziali, che oggi, 830 anni dopo, appare modificato dalle operazioni di Bonifica del secolo scorso, con aree agricole dedicate prevalentemente al mais, alla vite e al pioppo, in parte all’allevamento, dove sono sorte anche aree industriali importanti e dove un turismo slow sta riscoprendo bellissimi luoghi poco noti, nel rispetto dell’ambiente.

L’iniziativa culturale è uno dei contributi del progetto WITS #WhereistheScience?” per portare all’attenzione delle nostre comunità un territorio prezioso, che Globe Italia in FVG si impegna a tutelare con il contributo degli scienziati della rete internazionale del Programma GLOBE.

Si tratta di trasferire conoscenze e favorire lo sviluppo di competenze relative all’educazione scientifica, ambientale e alla sostenibilità a vecchie e nuove generazioni, rileggendo questi luoghi fisici esperienziali con una serie di attività hands-on e misure significative di parametri ambientali, secondo protocolli scientifici condivisi.

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29 ottobre 2022 - Di seguito la locandina dell'evento e alcune immagini della serata, che ha coinvolto un pubblico attento e curiosiosissimo nei confronti di questa proposta di spettacolo in cui assieme alla storia, alle leggende, al paesaggio e alle tradizioni, si immaginano e si praticano i luoghi della scienza.