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Categoria: NEWS di MICROPLA SC/art

 

È stata una cerimonia particolarmente significativa quella che, giovedì 10 settembre, ha inaugurato presso EPIC – centro interpretativo transfrontaliero ITA/SLO di Nova Gorica - la mostra itinerante I tormenti di Poseidone. Le microplastiche nell’idrosfera, curata dall’Associazione GLOBE ITALIA APS e inserita tra gli eventi di GO! 2025 – Capitale Europea della Cultura.

Giunta alla sua quinta tappa, la mostra approda nella prestigiosa Galleria di EPIC, uno degli spazi simbolo dell’eredità di GO! 2025, situato in territorio sloveno a pochi passi dalla Piazza Transalpina, luogo emblematico di incontro, condivisione e confronto tra popoli e culture. Un contesto particolarmente significativo per un’esposizione dedicata a un problema ambientale che, come le microplastiche, non conosce confini.

Dopo le tappe di Palmanova, Cervignano del Friuli, Marano Lagunare e Monfalcone, la mostra ha già riscosso un significativo successo di pubblico, suscitando anche l’interesse delle amministrazioni locali e di numerosi soggetti impegnati sui temi dell’ambiente, della ricerca e dell’educazione scientifica.

La figura di Poseidone, dio del mare, tormentato dalla presenza sempre più diffusa di micro- e nanoplastiche, accompagna il visitatore lungo le diverse sezioni della mostra, conducendolo alla scoperta di una forma di inquinamento tanto pervasiva quanto invisibile.

Negli spazi della Galleria EPIC, abitualmente dedicati alle esposizioni temporanee d’arte, la mostra propone un percorso che intreccia scienza, educazione civica e arti figurative. Accanto alle informazioni scientifiche e ai risultati della ricerca trovano spazio infatti opere artistiche e installazioni immersive realizzate da artisti contemporanei, capaci di offrire una chiave di lettura diversa e di suscitare interrogativi sul rapporto tra uomo, ambiente e inquinamento. Il linguaggio dell’arte diventa così complementare a quello della scienza: se i dati permettono di comprendere la dimensione del fenomeno, le opere contribuiscono a renderlo più vicino, percepibile e coinvolgente, stimolando una riflessione personale nel visitatore.

Una sezione importante dell’esposizione è dedicata al lavoro di ricerca e monitoraggio sviluppato nell’ambito del programma internazionale GLOBE, al quale partecipano scuole e studenti di numerosi Paesi. I giovani ricercatori utilizzano il Microplastics Monitoring Protocol (MMP), protocollo per il monitoraggio delle microplastiche sviluppato nel 2019 presso la Deakin University in Australia e successivamente adottato nell’ambito delle attività GLOBE. I risultati della campagna "Cacciatori di microplastiche" condotta dagli studenti delle scuole superiori sui fiumi della Regione sono esposti in mostra.

Una mostra nel segno della collaborazione transfrontaliera

Ad aprire la cerimonia inaugurale è stata Klavdija Figelj, responsabile della comunicazione media di EPIC, che ha presentato l’esposizione, settima mostra temporanea ospitata dalla Galleria.

Sono intervenute Marinka Saksida, in rappresentanza del Comune di Nova Gorica, e Chiara Gatta, Vicesindaco del Comune di Gorizia, portando i saluti delle rispettive istituzioni e sottolineando il valore della collaborazione transfrontaliera.

Particolarmente significativo è stato l’intervento di Sendi Mango, una delle artiste fondatrici del collettivo artistico Zavod BridA, che ha posto l’accento sulla collaborazione con i partner italiani nell’affrontare, attraverso linguaggi diversi e complementari, la problematica ambientale delle microplastiche.

A illustrare più diffusamente scopi, contenuti e obiettivi della mostra è stata quindi la Presidente di GLOBE ITALIA, Lorella Rigonat, che ha sottolineato il valore dell’esperienza come occasione di incontro tra ricerca scientifica, educazione nelle scuole, arte e cittadinanza, in un contesto transfrontaliero particolarmente significativo.

A seguire, alcune allieve dell’ISIS Bassa Friulana, coinvolte nelle attività di GLOBE e nel monitoraggio delle microplastiche, hanno accompagnato la Presidente nella presentazione dei contenuti della mostra, raccontando al pubblico il punto di vista dei giovani ricercatori e il loro coinvolgimento nelle attività di raccolta e analisi dei dati.

La mostra prorogata fino al 27 settembre

La mostra, inizialmente prevista fino al 25 settembre, è stata prorogata fino al 27 settembre 2026, offrendo così al pubblico e alle scuole (visite guidate su prenotazione) un'ulteriore opportunità per visitare l’esposizione e approfondire il tema delle microplastiche attraverso il dialogo tra scienza e arte.

Questa tappa della mostra è presentata da Zavod Brida, insieme al Comune di Nova Gorica , in collaborazione con GO! 2025, e si è potuta realizzare grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia per GO! 2025.

Un nuovo appuntamento, dunque, per una mostra che, tappa dopo tappa, continua il proprio viaggio lungo il territorio transfrontaliero, portando all’attenzione del pubblico una delle emergenze ambientali più insidiose del nostro tempo.

RASSEGNA STAMPA E SOCIAL

IL GORIZIANO https://www.ilgoriziano.it/articolo/nova-gorica-mostra-tormenti-poseidone-racconta-impatto-microplastiche-arte-scienza-3-settembre-2026

UNIVERZA v NOVI GORICI /University of Nova Gorica https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1677262024409519&id=100063772113982

RADIO ROBIN https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=1695490792583082&id=100063665315118

SITO GO! 2025  https://www.go2025.eu/it/whats-up/eventi/le-pene-di-poseidone

SITO EPIC https://www.go-epic.eu/it/cosa-sta-sucendo/mostre/globe-italia-i-tormenti-di-poseidone/

Di seguito, immagini della mostra e della cerimonia inaugurale presso EPIC – 10 settembre 2026