“WITS #where is the science?”, il nuovo progetto di Globe Italia sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito delle manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica, promuove, in collaborazione con Sunraulis Associazione e con il supporto dell’Ente Patrimonio Ittico e del Comune di Rivignano Teor ad Ariis di Rivignano, presso i magazzini del sale di Villa Otellio Savorgnan, il 18 giugno alle 20.30, un evento – spettacolo che rappresenta un innovativo viaggio alla scoperta del territorio della Bassa Friulana.

La storia, tratta dal romanzo storico in lingua friulana «Re Ricard in Friûl», scritto da Gianluca Franco ed edito dalla casa editrice Clape Culturâl Aquilee, parte da un fatto storicamente appurato: la presenza di Riccardo Cuor di Leone in Friuli, che attraversò la regione lungo il ritorno dalla Terza Crociata, venne inseguito dal conte di Gorizia Mainardo fino ad essere catturato e tenuto prigioniero in Germania per diversi mesi, finché l’Inghilterra si decise a pagare all’imperatore tedesco un enorme riscatto. La vicenda narrata nel romanzo spazia da Gerusalemme ad Aquileia, da Carlino a Gorizia, dall’Aquitania a Cividale e presenta una nutrita galleria di personaggi: Riccardo Cuor di Leone e i suoi crociati, il patriarca di Aquileia Goffredo e i conti di Gorizia Mainardo ed Enghelberto, pescatori, contadini e ambulanti, calderai, guardie e soldati, marinai, locandieri e figlie compiacenti, bambini, briganti, dame misteriose e un vescovo. Una trama dai tanti intrecci, fino all’epilogo, quando uno strano tradimento conclude l’esperienza del monarca inglese in Friuli, sull’imbrunire di un giorno di novembre del 1192.

Sfondo dell’affascinante storia, il paesaggio del Friuli e in particolare della Bassa Friulana, che doveva apparire agli occhi di Riccardo Cuor di Leone ben diverso da quello che appare a noi oggi e che lo spettacolo permetterà di scoprire, grazie all’apporto scientifico di “WITS #where is the science?”, raccontando l’evoluzione di un territorio percorso ovunque da acque di ruscellamento e di risorgiva, in parte paludoso e coperto per vaste aree da boschi planiziali, che oggi , 830 anni dopo, appare modificato dalle operazioni di Bonifica del secolo scorso, con aree agricole dedicate prevalentemente al mais, alla vite e al pioppo e in parte all’allevamento, dove sono sorte anche aree industriali importanti e dove un turismo slow sta riscoprendo bellissimi luoghi poco noti, nel rispetto dell’ambiente.

L’iniziativa culturale è uno dei contributi del progetto “WITS #where is the science?” per portare all’attenzione delle nostre comunità un territorio prezioso, che Globe Italia in FVG si impegna da sempre a tutelare  con gli scienziati della rete internazionale di The Globe Program,  rileggendo questi luoghi fisici esperienziali con una serie di attività hands-on e misure significative di parametri ambientali, secondo protocolli scientifici condivisi, con l’obiettivo di trasferire conoscenze e favorire lo sviluppo di competenze relative all’educazione scientifica, ambientale e alla sostenibilità nelle nuove generazioni.

wits 18 giugno 22