E’ un tema estremamente attuale, che invita a riflettere sulle inestricabili connessioni tra acqua e cambiamenti climatici. “I cambiamenti climatici stanno esacerbando la pressione sui corpi idrici.

lens 1209823 640Dalle inondazioni e dalla siccità all’acidificazione degli oceani e all’innalzamento del livello dei mari, si prevede che gli impatti dei cambiamenti climatici sull’acqua si intensificheranno nei prossimi anni”. Comincia così l’articolo “Cambiamenti climatici e acqua. Oceani più caldi, inondazioni e siccità” pubblicato sul sito dell’Agenzia Ambientale Europea che vi invitiamo a navigare all’indirizzo https://www.eea.europa.eu/. L’articolo prende in esame le connessioni tra cambiamenti climatici e acqua che hanno impatti su larga scala; ma da tempo le conseguenze si avvertono anche su piccola scala. Nei nostri territori piove sempre di meno e la carenza di acqua nei fiumi, nei canali e nei laghi crea tensioni tra gli utilizzatori; le temperature più elevate e le minori precipitazioni in alta quota determinano da un lato lo scioglimento dei ghiacciai, ciò che provocherà in prospettiva una ancora minore disponibilità di acqua per i corsi d’acqua e per la produzione di energia elettrica. Meno acqua per l’agricoltura, meno acqua per l’industria, meno acqua per gli ecosistemi acquatici, le cui forme di vita sono destinate a soffrire sempre di più.

lens 3046269 640Il Foto-Safari dell’edizione 2020 del WWD invita studenti, bambini, insegnanti e cittadini in genere a documentare da un lato gli effetti che i cambiamenti climatici stanno avendo sul nostro territorio (danni provocati dalle siccità, dalle alluvioni, dai fenomeni atmosferici catastrofici), dall’altro le relazioni sottili esistenti tra l’acqua e il clima rivelate dalla presenza di neve, rugiada, nebbia, nuvole e dalla portata e dal livello di acqua di fiumi, canali, laghi e zone umide.

Per fare il Safari non è necessario affidarsi ad una agenzia di viaggio, basta munirsi di Fotocamera o Smartphone o Tablet, andare a zonzo per il proprio territorio, scattare una o più foto delle situazioni che riflettono il tema in questione, geolocalizzare il punto fotografato e inviare le foto, munite di titolo e didascalia descrittiva della scena o della situazione fotografata.

Lo scopo del Safari non è di creare un archivio di immagini tecnicamente ineccepibili, per così dire professionali, ma di portare all’attenzione della pubblica opinione le situazioni che riflettono la iniqua distribuzione della risorsa o gli effetti che essa causa.
Per caricare foto e commentarle è necessario:
- prima di tutto registrarsi (http://www.globeitalia.it/index.php/fotosafari/modifica-utente?view=registration)
- fare il login (http://www.globeitalia.it/index.php/fotosafari/login)
- collegarsi alla pagina carica foto (http://www.globeitalia.it/index.php/fotosafari/carica-foto), inserendo
anche le informazioni richieste durate il caricamento delle foto.

Prima di essere pubblicate le foto saranno controllate dagli amministratori, per giudicarne la compatibilità col codice etico della manifestazione, immediatamente pubblicate e immediatamente visionabili sul canale Telegram https://t.me/labtercrea. Le foto potranno essere votate online e il 20 marzo verrà rivelato l’esito
delle votazioni.

Le foto saranno anche giudicate da una giuria, che stilerà la sua personale classifica. Ai primi tre classificati delle due graduatorie verrà assegnato un libro scientifico-naturalistico edito dal Labter-Crea.

Per venire incontro ai meno esperti, sono disponibili brevi video guide raggiungibili tramite link: https://cloud.owncube.com/s/i4mngQw9bMoZdsN

Il peso massimo delle foto deve essere di 2 MB.

Per la geolocalizzazione, si può usare un telefonino, uno smartphone o altro strumento dotato di gps, per leggere e registrare le coordinate; in alternativa, si localizza il punto della scena Google Earth, che in basso restituisce le coordinate del posto, o su Google Maps, dove occorre cliccare col tasto sinistro del mouse, per veder comparire un piccola foto del posto e, sotto, le coordinate.

Per contatti: http://t.me/MBMichele e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.